Via Cavour 36 - 03100 - Frosinone - Italia

Guida in stato di ebbrezza alcolica: inidoneità probatoria di scontrini alterati

Giudice di Pace, Ceccano (Fr), sentenza 17/04/2007+

Ai fini dell’accertamento della condotta di “guida sotto l’influenza dell’alcool” (art. 186 C.d.S.), almeno per quanto attiene il profilo amministrativo del procedimento (ordinanza prefettizia di sospensione della patente, decurtazione punti, ordine visita medica ai sensi dell’art. 119/4), gli scontrini dell’etilometro corretti a mano dai verbalizzanti, non sono idonei a provare la responsabilità del soggetto sottoposto all’esame.

Il Giudice di Pace di Ceccano (Fr), chiamato a pronunciarsi a seguito di ricorso avverso Ordinanza Prefettizia, ha accolto le doglianze di un automobilista che, contestando le risultanze dell’etilometro, ha sostenuto di non essersi trovato, al momento dell’accertamento, in stato di ebbrezza alcolica.

Le censure mosse dal difensore, secondo cui gli scontrini corretti a penna, non sono idonei a provare lo stato di ebbrezza del presunto trasgressore, insieme con l’eccezione sul mancato rispetto dell’intervallo di 15 minuti tra una prova e l’altra, sono state pienamente accolte dal giudicante.

In buona sostanza, il Giudice, verificata la correzione a penna degli scontrini da parte dei verbalizzanti, nella data e nell’ora, considerato che dalle risultanze dell’apparecchiatura è emerso un intervallo temporale di soli 5 minuti tra un accertamento e l’altro, a fronte di un’annotazione a penna di 15 minuti, ha ritenuto condivisibili le argomentazioni difensive annullando, di conseguenza, l’Ordinanza opposta.

 

Fonte: Altalex