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Lesioni alla paziente, dentista a processo

L’uomo deve rispondere di lesioni in ambito medico-sanitario. Denunciato da una quarantenne. Durante il trattamento si sarebbe verificata una fuoriuscita di ipoclorito di sodio

Un odontoiatra, originario di Napoli, M.A., è imputato in un procedimento penale a Frosinone per lesioni personali in ambito sanitario, in relazione, stando alle accuse, a un intervento eseguito in uno studio odontoiatrico della città.

I fatti contestati risalgono all’autunno del 2024.

I fatti

Una paziente quarantenne, residente a Frosinone, ha presentato querela dopo essersi sottoposta alle cure, ipotizzando una condotta negligente da parte del professionista. In base alla ricostruzione accusatoria, nel corso del trattamento si sarebbe verificata la fuoriuscita di ipoclorito di sodio, sostanza utilizzata nelle pratiche odontoiatriche, che avrebbe causato danni ai tessuti molli e alle gengive.

La vicenda

La donna avrebbe riportato ustioni, necrosi ed edemi, oltre a dolore intenso, tumefazioni ed ematomi. A seguito delle complicazioni, si è resa necessaria l’assistenza medica presso l’ospedale Eastman di Roma, dove la paziente è stata sottoposta anche a interventi chirurgici riparatori. L’imputazione rientra nell’ambito dell’articolo 590-sexies del codice penale, che disciplina la responsabilità colposa per lesioni o morte in ambito sanitario e prevede, in caso di condanna, la reclusione fino a tre mesi o una sanzione pecuniaria, oltre al risarcimento del danno. La paziente si è costituita parte civile nel processo ed è rappresentata dall’avvocato Dario Simonelli. Il procedimento tornerà in aula nel mese di giugno presso il tribunale di Frosinone. Il professionista deve dunque rispondere dell’accusa di lesioni personali in ambito sanitario nei confronti della paziente.

Fonte: Ciociaria Oggi